lunedì 22 settembre 2008


Sociàl miseria


Le coscienze biodegradabili sedute nei parchi,

i divani venduti in sconto per accomodarsi,

gli armadi colmi di roba stirata,

le strade piene di gente sgualcita,

tra le insicure cinture di sicurezza,

la realtà viene chiusa fuori dai parabrezza,

e poi le messe cantate a squarcia gola

e le gole squarciate sui gradini della chiesa

dentro ai televisori al plasma di razza

dove celebrano i suicidi cerebrali di massa,

nelle buste della spesa piene di veleni

dove la chimica sfama i nostri bisogni,

e le vite

sono logorate nelle regole dell’orologio

e gli straordinari

sono fuori dall’orario di decoro.

Intanto

aprono un altro cinema per intrattenerci

mentre dietro le quinte

attendono di catturarci.

Così stagno l’esofago

per non ingoiare tutto questo

e girovago canticchiando

per trovarmi un altro posto.

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A CAVI


Sento il bosco che ride

per la pioggia che disseta la sua gola,

i cani sognano sulle coperte di lana

all’entrata della casa degli uomini

che cantano modellando acqua e farina

da cuocere tra il rosso delle braci,

l’odore di pace inebria i cuori e le menti,

aspettando la notte che tutto tace.

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lunedì 1 settembre 2008

ADESSO!

Pace di paglia paciamata su Pachamama!
Ci stanno rubando il tempo
senza lasciarci lavorare la terra!

La terra!
E' li' che nasce cio' che ti fa crescere!

Ti stai rimpicciolendo interiormente
schiavo della cultura

che non ammette la coltura
della natura nell' uomo
e dell' uomo nella natura!

Svegliati con una secchiata
d' acqua gelata della fonte,

nudo corri scalzo dentro alla foresta
e scava sotto le foglie che proteggono
il tesoro del pianeta,
odora quella terra,
adora quella terra,
mangia quella terra

e portane una manciata al villaggio
degli uomini che vivono dietro al vetro,

sporcagli le mani e il viso,
annegali dei tuoi racconti e delle tue risate,

poi salvali
quando hanno appena perso il fiato

e vedi se il loro cuore si è liberato dalla gabbia
o se stanno ancora cercando
di imitare qualche qualcosa qualcuno,

annullando l' unico lato di luce
che gli è stato dato:

se stessi!