lunedì 22 settembre 2008


Sociàl miseria


Le coscienze biodegradabili sedute nei parchi,

i divani venduti in sconto per accomodarsi,

gli armadi colmi di roba stirata,

le strade piene di gente sgualcita,

tra le insicure cinture di sicurezza,

la realtà viene chiusa fuori dai parabrezza,

e poi le messe cantate a squarcia gola

e le gole squarciate sui gradini della chiesa

dentro ai televisori al plasma di razza

dove celebrano i suicidi cerebrali di massa,

nelle buste della spesa piene di veleni

dove la chimica sfama i nostri bisogni,

e le vite

sono logorate nelle regole dell’orologio

e gli straordinari

sono fuori dall’orario di decoro.

Intanto

aprono un altro cinema per intrattenerci

mentre dietro le quinte

attendono di catturarci.

Così stagno l’esofago

per non ingoiare tutto questo

e girovago canticchiando

per trovarmi un altro posto.

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