mercoledì 5 settembre 2007


PIANETA


Plotoni di pendolari pettinati

procedono privi di profilo

parcheggiati in profonde

paranoie del progresso.


Pompano polveri e pastiglie

per probabili paradisi,

producendo plastici prodotti

privi di poesia.


Prototipi pigiano pulsanti

per programmi preferiti,

pungendo pupille

pestate da presentatori di paglia.


Pongono piccoli pretesti

per non pensare al presente.

posseduti

dai pochi piaceri del passato.


Pedoni pestano il pantano

di pietre, pelle e petrolio,

precipitando nel paradosso

della privacy personale.


Padroni di platino

pagano pagine di pulito pattume.

Proponendo parole di panico e

paure di piombo.


Pallidi prigionieri

in parcheggi per penitenze,

piangono

piegati dai parametri del potere.


Preghiere di pace

perse in primavere di proiettili.

Parabole di profetici pericoli

prese per pure pazzie.

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